di Francesca Archetti – Marketing & Sales Specialist, LS Academy

Esperti provenienti dall’area nordica si sono riuniti la scorsa settimana a Copenaghen per il Nordic Pharmacovigilance Day 2025, una conferenza di un’intera giornata che ha riunito esponenti dell’industria, accademici e leader del settore per discutere gli ultimi sviluppi in materia di sicurezza dei farmaci, intelligenza artificiale e pratiche regolatorie.

Organizzato per i professionisti che lavorano nei dipartimenti di farmacovigilanza delle aziende farmaceutiche, l’evento ha presentato un programma ricco di sessioni scientifiche, workshop pratici e opportunità di networking.

La giornata è iniziata con il benvenuto del Comitato Scientifico, che ha dato vita a un programma incentrato sull’innovazione e sulla collaborazione. Revathi Ramesh e Alicia Toft-Hansen di Novo Nordisk hanno aperto le sessioni scientifiche con una presentazione coinvolgente intitolata From Data to Decisions: Overview of Signal Detection and Signal Management Strategies, esplorando strategie per un’efficace individuazione e gestione dei segnali in un panorama della sicurezza sempre più complesso.

Successivamente, Christine Erikstrup Hallgreen, professoressa associata presso l’Università di Copenaghen, ha discusso l’Effectiveness of Risk Minimisation Measures, sottolineando l’importanza di una valutazione continua per garantire la protezione dei pazienti e la conformità alle normative in evoluzione.

L’intelligenza artificiale è emersa come uno dei temi dominanti della giornata.
Il professor Mads Nielsen del Pioneer Centre for AI dell’Università di Copenaghen ha catturato l’attenzione del pubblico con approfondimenti su Pharmacovigilance by Real Time AI Analyses. La sua sessione è stata seguita da Andrew Bate, Vice President & Head of Safety Innovation & Analytics di GSK, che ha esaminato gli ultimi sviluppi nell’uso dell’IA per la farmacovigilanza, nonché le sfide e le opportunità.

Dopo un vivace pranzo che ha favorito il networking, l’attenzione si è spostata sull’eccellenza operativa e sulla preparazione alle ispezioni. In un workshop interattivo, Michael Torres e Serena Tuosto di Arithmos hanno incoraggiato i partecipanti ad ampliare la propria prospettiva, considerando la preparazione alle ispezioni non solo come una responsabilità della farmacovigilanza, ma come una cultura aziendale di conformità e responsabilità condivisa.

Nel pomeriggio, Caroline Susanne Sandström di Ferring Pharmaceuticals ha presentato Quality Assurance in Pharmacovigilance: Essential Elements & Key Factors, evidenziando come solidi sistemi di assicurazione della qualità supportino sia la fiducia delle autorità regolatorie, sia la sicurezza dei pazienti.

Le sessioni finali si sono concentrate sulle strategie di outsourcing e sulla collaborazione con i fornitori. Pernille Gammelgaard di LEO Pharma ha discusso la complessità dell’esternalizzazione dei processi di farmacovigilanza sia globali che locali, mentre Linda Bech di Pharmalex Denmark ha condiviso insegnamenti chiave e approfondimenti derivati da esperienze reali di outsourcing in farmacovigilanza, offrendo spunti pratici per le organizzazioni che lavorano con partner esterni.

La conferenza si è conclusa con osservazioni finali che hanno sottolineato il valore dello scambio di conoscenze e del progresso collettivo all’interno della comunità nordica della farmacovigilanza.

Un ringraziamento speciale agli sponsor che hanno sostenuto l’evento: Ultragenic, Pharma IT, Cencora Pharmalex, Owlpharma Consulting, Aris Global, RxLogix, Nextrove, Arithmos, Veeva.